Al di qua

19.09.2023

Se veramente vivessi non avresti paura dalla morte. Penseresti al valore di ciò che viene prima, al miracolo della nascita, alla protezione invisibile, allo sviluppo, al nettare, alla presenza e alla pienezza di ogni momento, invece di vivere mistificando un dopo che non esiste. 

E' solo perché la tua mente è una maestra dell'illusione e ti ricopre di strati di pelle finta affinché tu non distingua i confini delle realtà, che puoi credere a qualcosa che non ha nessun fondamento in natura, ossia il rimandare la vita. 

Tu Sei solo un istante sì, ma un intenso e profondissimo istante divino che pulsa e crea nella dimensione del transito, e Sei parte integrante di una titanica rete cosmica di relazioni nelle quali la vita e la morte sono sempre compresenti e necessarie l'una all'altra.

Cosa è il prima allora e cos'è il dopo lo stai sperimentando nell'adesso, in ogni istante. 

Il tempo non è una sequenza, non è lineare come il tuo mondo ottuso vuole farti credere, somiglia più a un'onda che sale e scende e visto dall'alto è una spirale.

Questo non ti sorprende, è qualcosa che intimamente già sai poiché ogni volta che stai nella verità, ed esci dalla via lineare, ritrovi il Cerchio che unisce punti sempre nuovi e ancora antichi nella grande rete coscienziale.

Ma se veramente sapessi che ogni tua scelta crea dimensioni che prima non esistevano, che solo cominciano a vibrare grazie a quella nuova connessione della tua volontà, aprendo passaggi e nuovi varchi dove stagnava il nulla, non saresti più serva delle illusioni tue e degli altri e ti chiameresti Libera.

Onora ciò che era prima se vuoi comprendere il presente, conosci l'al di qua e riporta in alto il cuore, affinché dignità e umiltà siano le chiavi del tuo divino passaggio da cui scaturiscono le infinite possibilità.