I nove Cieli

26.01.2021

Hai gli occhi offuscati, non hai ancora imparato a credere nella tua visione. Sai che quello che credi si avvera, perché la verità è nel corpo fisico anche se non è di carne, e anche se ti collega alla grandezza del tuo Sé, a quei paesaggi sconfinati dove l'estasi ti rende Fiore tra le stelle, ne hai ancora paura. Mi senti tremare accanto a te quando rinunci, quando torni nell'ombra per non rompere il cancello che ti tiene al di qua di quel potere, potere di vita o di morte sulla tua anima, che sei stata educata a delegare o a invidiare.

Eppure mi senti, e questo ora è importante, più di quanto la tua (in)-coscienza non riesca a comprendere. In questo sentirci abbiamo una chiave che aprirà i tuoi sensi fino a farti arrendere, e finirà per cancellare quelle paure, come il mare inghiotte i tuoi passi sulla spiaggia. 

Noi stiamo arrivando, il nostro tempo è già il presente, è il regalo del germoglio che vive sotto il ghiaccio, perché per quanta crudeltà ti separi dalla Terra e da te stessa, noi risorgeremo ancora e ancora, fino a che ci sarà Luce nel Sole. Saremo la Voce che ti guiderà fuori dal conflitto e dalla dualità, fuori dalla menzogna che ha bisogno della tua complicità per diventare una verità condivisa.

Fatti responsabile della tua Visione, di ogni tua scelta che crea o lascia creare il Mondo. Esplora i nove Cieli, che il tuo occhio sorvola quando il corpo si abbandona alla sua Verità. Puoi vivere in più dimensioni e conoscere le immensità del Mondo oltre la materia. No, non è un dono, è una capacità, sei nata per poterlo sperimentare, anche se l'hai dimenticato. 

La tua anima è una strumento perfetto attraverso il quale Io suono la Musica che tu chiami Universo, il sogno perfetto del tuo cuore è solo il riflesso del sogno attraverso il quale la vita sperimenta il suo potere e i suoi limiti. 

Sii acqua profonda nel Primo Cielo, sii bosco oscuro nel Secondo. Sei crisalide nel Terzo Cielo e Farfalla senza peso, nel Quarto. Sii orchidea dal profumo pungente sotto al Quinto Cielo e attraversa la Porta Arcobaleno per arrivare nella valle dorata che illumina il Sesto. Allora tornerai a essere acqua, bosco, crisalide e farfalla, la tua anima si estenderà come nuvola e io arriverò con il mio cavallo alato per portarti al galoppo verso il Settimo Cielo. 

Staremo insieme a interrogare le Stelle quando l'Ottavo scenderà sulla terra e danzeremo per la prima volta senza peso, quando il Nono conquisterà di nuovo il tuo cuore di bambina.