Inizio

Non si crea un mondo in un giorno ma si può concepire un intero universo in un istante. Poiché lo Spirito non ha confini, si espande, pervade e persiste in ogni luogo e in ogni tempo, al di là delle leggi della materia.
Quello che vedo è che il confine tra la fine e l'inizio è labile è sottile è evanescente è mobile.
Niente sta fermo adesso. Non avrai punti fermi a cui aggrapparti, non perdere energia nel cercarli.
Nella fine e nell'inizio c'è la confusione, l'incredulità, l'intensità, la sorpresa.
C'è il grido, il pianto, il coraggio, la caparbietà.
C'è l'andare fino in fondo, il non poter tornare indietro, la nudità, la vulnerabilità.
L'inizio e la fine toccano la Fonte che somiglia alla grandezza dell'Oceano: un'onda va e scompare un'onda viene e prende spazio.
Guarda come l'alba a volte somiglia al tramonto e in quella soglia tutto si ribalta.
Se ti svegli tutto cambia. Solo se ti svegli.

