Spècola

27.01.2026

Il tuo punto di osservazione è prezioso, è antico, non ha bisogno di artifici. E' già stato abitato e informato dei movimenti del cuore umano che cambia l'orizzonte. 

E' sempre una questione di sguardo.

Sei tu ad osservare le stelle o sono le stelle che ti osservano?

Questa domanda potrebbe farti perdere gli appigli della mente egoica, e tu lascia che per un po' non trovi niente a cui aggrapparsi.

Così il velo si strapperà, e sarà come svegliarsi d'improvviso in piena notte e aspettare che l'alba arrivi. L'alba, quella vera. Il Sole, la tua Stella, che vibra di Verità.

Non perdere il tuo rifugio, quel punto di vista che vede dall'alto. Non mischiarti con i bassi tormenti di chi non può entrare nella spècola perché si ciba di energie pesanti.

Resta, perché devi narrare la Via e da lì puoi vederla, il tuo singolo destino è intrecciato con destrezza al grande arazzo della Manifestazione. 

Ciò che ti serve è in te, il tuo corpo fisico può trovare nuove vie per ricongiungersi al Divino.