Antidoto

14.04.2026
Un'oncia di sale, un ruvido inverno che profuma di nuovo, un salice che tocca il lago.

Sono la misura del tempo che passa e non svela il vasto disegno al di là dell'umano.

Sono simboli di un percorso, di un atto poetico e di una resa.

Sono punti che puoi mettere insieme per comprendere dove c'è un passaggio e dove c'è un muro. Dove i cancelli si aprono con il suono del nome e dove invece la terra ti inghiotte e ti cancella.

Non cercare il senso dove lo spazio è saturo, dove il tempo si è fermato. In quelle dimensioni non ci sono possibiltà di evoluzione, sono vicoli ciechi costellati di menzogne e giustificazioni.

L'unica via ancora aperta è la franchezza e il coraggio.
Franchezza è libertà, coraggio è verità.
Sali sul punto piu in alto per respirare e se tocchi l'impettita arroganza sia solo per sentire quanto è vuota e insensata, quanto è per sé stessa arida e pericolosa.
Meglio saper poco e stare sul cammino che sapere tanto e non ricordare perché un giorno hai iniziato a camminare.

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