Essere canale

06.07.2021

Il mare ha un respiro, si muove dentro e fuori di te, il mare non d'acqua ma di luce creato da finissimi cristalli viventi. E' quel respiro che un giorno ti ha chiamato e ti ha regalato un corpo, una forma stabile e sempre cangiante in cui la tua anima naviga l'intelligenza d'Amore. Sperimenti così il vento in superficie o la pressione delle profondità, perché la tua scelta apre porte di intendimento, di creazione o porte di dissoluzione. Ma prima che il respiro di questo mare ti chiamasse dov'eri?

Eri con me, nel mio cuore, come un disegno, o meglio come un segno tracciato con cura nel mio nido. Poi sei stata un piccolo uovo che conosce il nulla ed è assolutamente perfetto. E lì che hai sognato una galassia e che la galassia è entrata in te, con la sua danza senza limiti e le miriadi di suoni e di voci.

Quando eri con me, nel cuore della galassia, eri già canale, tutto succedeva in te, poiché nel cuore tutto è al centro, non c'è periferia. Sai che quando si comincia ad ascoltare si crea il sogno, o meglio, il sogno comincia a sognare? E' il modo che hanno i Maestri delle Stelle di attivare il tuo mondo invisibile e di parlarti.

Non c'è nessuna parte di te che non senta il richiamo di quel grande Centro, perché non c'è nessuna parte di te che può vivere senza amore. Solo che spesso lo confondi con la necessità e i falsi idoli, e diventi schiava. Eppure se potessi comprendere che non esiste nessuna ragione meccanica che tiene in vita le tue cellule, tutto sarebbe più semplice per te e cammineresti leggera verso la tua vera meta.

Nessuna forma di vita è isolata, perciò tutte sono canali del Mare che le ha respirate un giorno e le ha chiamate al di qua del Cielo. 

Una moltitudine di canali attraverso cui sentire il Suono Primordiale espandere l'Infinito nella materia.