Non arrenderti

Risuona nell'abisso ciò che hai perso.
Molti lo cercano il alto, quando la luna imbianca il mare, e per un istante non c'è più differenza tra sopra e sotto.
Ma l'abisso continua a chiamarti, ad aspettarti.
Anche quando ti distrai, quando fuggi o quando credi di aver dimenticato.
È un suono lento e sordo che si ripete, un tintinnare di catene, il tonfo improvviso dell'albero che cade, o un sibilo di vento che penetra sotto la porta che credevi chiusa.
Poi un giorno scendi nell'abisso e la incontri. Non è stato difficile trovarla, era lì dove l'avevi lasciata. Il mare l'ha resa vitrea, ne ha smussato gli spigoli, gli ha dato una corazza di alghe.
Ti guarda senza chiederti niente ma nella tua coscienza le parole che non dice sono aghi.
Prendila! Portala con te a vedere di nuovo le stelle. Il tempo ricomincerà a scorrere per lei e tuo per sempre sarà il suo mare dentro.

